Imparare a meditare è il più grande regale che ci possiamo fare.

Chi medita sostiene da sempre che questa pratica ha avuto una parte importante del loro successo, qualunque cosa si intenda per successo e risultati positivi.

Cosa vuol dire meditare?

In oriente, “meditare” esprime la capacità far di entrare la mente nello stato alfa o in uno più profondo (frasi da occidentale!!), ma che si differenzia dal sonno per uno stato psico-fisico estremamente rilassato ed all’erta al tempo stesso. Da quello stato, a seconda dello scopo e tecnica utilizzata, si sviluppano diverse strade, ad esempio visioni, ci si nutre dell’energia sottile, si esperimenta il vuoto, la luce primordiale, si raggiunge l’esperienza diretta…

In occidente “meditare” assume diversi significati: è sinonimo di pensare, concentrarsi su qualche cosa. Etimologicamente meditare significherebbe “misurare con la mente”, volgere l’attenzione a qualche cosa ed esaminarla, riflettere, progettare.

L’anello di congiunzione tra i due mondi è nella parola “attenzione”= a-tensione, dove “a” è un privativo e “tensione” indica rigidità, scopo, pregiudizio, impazienza, desiderio di dire o fare,… quindi a-tensione qui intesa nel senso di riflettere “senza tensione”. Allora io ascolto, penso, osservo, parlo senza una intenzione, uno scopo, sono totalmente aperto e senza pregiudizi, non devo intervenire, interrompere, cambiare. Nella mistica è detto: quando tu smetti di parlare (ovvero di avere la mente in tensione), Dio può iniziare a parlarti. Un po’ quello che la preghiera degli indiani Cherokee chiedeva:
O Grande Spirito, aiutami a dire sempre la verità con calma,
ad ascoltare con la mente aperta quando gli altri parlano ed
a ricordare la pace che può essere trovata nel silenzio.

E allora?

Allora impariamo a meditare per liberarci delle nostre abitudini negative, per imparare ad agire anziché reagire alla vita. Ma soprattutto meditiamo per aumentare la nostra consapevolezza, la pazienza e la nostra vitalità. Estendiamo le nostre percezioni e liberiamo la creatività.

Chi medita ha una migliore la stabilità emotiva della maggior parte delle persone e trasmette una sensazione di pace. Pochi giorni fa, ad un convegno piuttosto acceso, uno dei presenti mi ha detto: “non so come fai, ma quando parli, trasmetti un senso di tranquillità e serenità”.

La meditazione sviluppa la forza di volontà, è vero, meditare è anche faticoso ed è facile cadere nel sonno o bloccarsi davanti ad ostacoli. Naturalmente la capacità di concentrazione e di apprendimento vengono notevolmente sviluppate, ho utilizzato moltissimo la meditazione nei miei lunghi anni di studi.

Quando la mente è stabile, noi siamo più centrati.

 

Corsi di meditazione?

Quello che si impara in un corso di meditazione sono delle tecniche e la loro pratica. Queste ci aiutano a raggiungere quel primo stato desiderato che in occidente chiamiamo “stato alfa”. Uno stato in cui le onde cerebrali non si muovono più in modo confuso ed irregolare, ma entriamo in un ciclo stabile, un equilibrio. Non stiamo dormendo, siamo all’erta come se stessimo per agire, ma non c’è azione.

La meditazione non si impara come una qualsiasi altra materia. Capire come e cosa si sta facendo è importante. Ma la pratica guidata è ancora più importante. Fondamentale poi è la trasmissione diretta, l’energia del gruppo, ecc… Ricordo gli interrogativi iniziali che avevo nei primi anni che seguivo uno dei miei maestri, un medico tradizionale cinese, vissuto con monaci buddisti e taoisti, parlava delle pratiche taoiste per lo più in modo metaforico e, quando parlava, tendenzialmente parlava di tutt’altro. Ma dopo anni, mi sono reso conto di quanto mi aveva trasmesso senza parlare e di questo lo ringrazio infinitamente.

Noi occidentali desideriamo tutto e subito. É abbastanza facile imparare le prime nozioni di meditazione ed i primi benefici arrivano subito. Ma ci vuole costanza. Per raggiungere uno stato di presenza mentale continua, la meditazione più profonda e stabile, ci possono volere anni di pratica.

 

Conclusione?

Spero vogliate approfittare di questa opportunità che la vita vi offre per diventare persone più consapevoli e per incominciare ad usare il vostro tempo nel modo migliore per voi, per chi vi sta vicino ed per tutti quelli che sono influenzati dalla vostra vita, da quello che pensate, dite e fate.

 

    1 Response to "Imparare a meditare?"

    • inaugurazione

      […] Ma perché meditare? Vieni a scoprirlo. […]

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